L'importanza di dichiararsi onesti...: febbraio 2006

lunedì, febbraio 27, 2006

sickness & disgust

Ecco, credo di aver già chiuso con Sanremo per quest'anno.
Dopo la Tatangelo che canta "Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna" (dal "genio" di Mogol-D'Alessio) ed aver visto la Oxa che si sgolava in suoni incomprensibili sono abbastanza disgustato che preferisco stare a guardare le macchine che passano alla finestra...sono più intellettuali!

mercoledì, febbraio 22, 2006

Errata corrige

Nel post dedicato a Bruno Ferrante gli ho attribuito la carica di Questore di Milano...lapsus dovuto all'inalberamento del momento. Ferrante ha ricoperto la carica di Prefetto di Milano, non di Questore.

Comunque non ho ancora ricevuto risposte, nemmeno all'e-mail. Se questo è dialogare con i cittadini...iniziamo bene...

lunedì, febbraio 20, 2006

Blog in famiglia...copertura 100%

Dopo il gatto... da ieri anche mia moglie ha il suo blog...basta che sappiate leggere il russo ;)

giovedì, febbraio 16, 2006

Delusioni pre-elettorali a Milano

E' capitato che, per caso, lunedì mi trovassi in Feltrinelli in Piazza Duomo per cercare un regalo a mia moglie.
Contemporaneamente Gad Lerner stava presentando il suo nuovo libro ed ospite dell'evento era anche il candidato sindaco di Milano Bruno Ferrante.
Gironzolando per la libreria ascoltavo gli interventi e, mentre mi apprestavo alle casse, era in corso la chiusura dell'evento con il canonico giro di domande.
Mentre pagavo i miei acquisti Ferrante rispondeva ad una domanda e, ad un certo punto, gli sento dire che non è corretto che per un permesso di soggiorno un extracomunitario debba rivolgersi alla Polizia. Che non è una procedura umana (o qualcosa del genere) e continua a criticare il modo in cui vengono trattati gli extracomunitari da Milano e dalle Istituzioni.
Ecco, non son tornato indietro solo perchè altrimenti avrei perso il treno, ma sarei voluto andar lì e dirgliene quattro:

Caro Ferrante, Lei che è stato fino "all'altro ieri" Prefetto di Milano, perchè non ha fatto nulla per umanizzare tale processo che già lei definisce non coretto? Perchè nell'Ufficio Immigrazione di Milano per avere un permesso di soggiorno si è costretti a code inumane fin dalle 5 del mattino per poter prendere il numerino (come dal macellaio) e così rientrare nel limite giornaliero di accettazioni? Perché, nell'ufficio che era sotto la sua giurisdizione, se per caso ci si dimenticava l'originale di un documento secondario si veniva respinti vanificando le ore, inumane, di coda e buttando al vento la giornata e talvolta la possibilità di ottenere il permesso di
soggiorno?

Caro Ferrante, posso riconoscerle che l'Ufficio Immigrazione non era diretto da Lei ma, in quanto Questore di Milano, credo Lei avesse il potere di intervenire ed umanizzare quanto più possibile la gestione dello stesso.

Caro Ferrante, ma Lei è mai stato nell'Ufficio Immigrazione di Milano? Ha mai avuto modo di portarci un parente od un conoscente anche per un semplice permesso di soggiorno per turismo? Ha mai dovuto mettersi in coda fuori dall'edificio, con qualunque condizione climatica, almeno tre ore prima dell'apertura dello sportello, in piedi su un marciapiede che non offre ripari, per aver la certezza che la sua pratica venga, non dico accolta, ma almeno esaminata? Ed una volta dentro, fare i conti con una sala d'aspetto non climatizzata, con un rapporto sedie/persone 1 su 3 ed attendere ancora ore prima che venga il suo turno? E vedersi rifiutare una domanda perchè le istituzioni cittadine non comunicano fra di loro o perchè le manca magari l'originale di un documento? E venire rimbalzati da un ufficio all'altro?

Caro Ferrante, la prego di non rispondermi che questa è la giurisdizione Italiana e che va rispettata, io non le contesto la giurisdizione, ma i modi e l'umanità (che Lei rivendica) nell'applicarla. Caro Ferrante, la invito a visitare l'Ufficio Immigrazione di Varese, dove è umanamente applicata la legge in materia. Per carità, non sarà perfetto, avrà le sue inefficienze e disumanità ma paragonato a Milano si tratta di un esempio d’eccellenza. Lì le persone - e ricordiamoci che sempre di persone si parla, anche se vengono sempre e solo chiamati immigrati o extracomunitari - non sono costrette a mettersi in coda alle 5 del mattino, in quanto hanno la possibilità di prendere un banale e semplice appuntamento e sono gestite (salve alcune eccezioni, a cui ho avuto il dispiacere di assistere) con umanità e rispetto.

Caro Ferrante, sono davvero rimasto negativamente impressionato dall'uso che ha fatto - nel corso di un intervento pubblico - di una bassa demagogia relativa ad uno che è uno dei punti "caldi" per Milano e che risulta essere molto sentito nella sinistra milanese o in chiunque abbia avuto a che fare con il suddetto ufficio. Mi dispiace perchè credevo potesse essere un buon sindaco ma ora, mi duole dirlo, ha perso la mia fiducia. Sono pertanto sollevato dal non essere più - seppur da pochi mesi - residente a Milano, così da evitare di trovarmi nell'imbarazzo di scegliere se votarla o meno, non avendo altre alternative a me politicamente vicine, alle prossime amministrative.

Cordialmente,

Antonio di Biasio



P.S.Il contenuto di questo post, rimaneggiato nell'introduzione, è stato inviato anche all'e-mail di Bruno Ferrante.

mercoledì, febbraio 15, 2006

Proposta per una legge...petizione

Propongo (chiedo-supplico), al governo che si insedierà, di fare una bella legge che vieti e punisca molto severamente - con l'aggiunta dell'espulsione - chiunque (qui le pari opportunità sono pienamente applicate) parli durante la proiezione del film.
Sarò molto radicale...ma ieri al cinema (Match Point, consigliato) avrei voluto fare una strage...
Se vuoi parlare/commentare/deridere o comunque disturbare chi ti sta di fianco a vedere un film fallo a casa tua!!! Massacra di commenti il tuo fidanzato/a, famiglia, gatto, cane o criceto...ma non venire a massacrare me che gradirei vedere il film in assoluto silenzio! Ci sarebbe quasi da crare un comitato di lotta (e magari qualcuno ci ha già pensato) per combattere questa pratica becera ...per ora in ufficio ho già raccolto un buon numero di sostenitori...

martedì, febbraio 14, 2006

Medaglie olimpiche

Per chi si è chiesto come siano le medaglie olimpiche ...ho trovato alcune foto. Secondo me sono davvero belle....vedremo quando si riuscirà a comprarne una su e-bay, visto che le torce ci sono già. ;)

lunedì, febbraio 13, 2006

Nuovi metodi per la lotta agli hacker











Dalla home-page di Repubblica scopro che la polizia sta utilizzando nuove tecniche per sventare gli attacchi degli hacker alle olimpiadi...oppure hanno messo una foto che non c'entra nulla?!?

mercoledì, febbraio 08, 2006

S'è fatto vivo /2

Se avete due ore e mezza a disposizione grazie a raiclick è possibile vedersi l'intera puntata di Porta a Porta di ieri.

S'è fatto vivo

Finalmente è apparso...e devo dire di essere rimasto favorevolmente sorpreso. E da Vespa finalmente si è parlato di politica e di programmi.

mercoledì, febbraio 01, 2006

Pubblicità ingannevole?

Negli ultimi giorni si vede in TV uno spot, simpatico, che pubblicizza i conti correnti Genius dell'Unicredit Banca. Lo spot mostra dei consumatori che devono pagare per uscire da un negozio ad entrata libera...il tutto per evidenziare che i suddetti conti correnti non hanno spese di chiusura conto, al contrario di altri.
Dopo un po' di volte che vedevo lo spot mi si è accesa la lampadina; sono così andato a recuperare la rivista di Altroconsumo, "Soldi & Diritti", dove nel numero di gennaio 2006 c'è proprio un articolo relativo alle spese di chiusura conto/trasferimento titoli (rif. ad ottobre 2005).
Ecco, sul presente articolo è evidenziato che il conto Genius di Unicredit Banca è sì a costo zero per la chiusura conto, ma solo se questo viene chiuso dopo i sei mesi. Se viene chiuso prima dei sei mesi il costo di chiusura è invece di 60€. Se ribaltiamo il concetto sulla pubblicità i due clienti, per non pagare l'uscita, sarebbero costretti a rimanere "sequestrati" nel negozio per un bel po' di tempo...
Volendo capire meglio se si trattasse o meno di un'ennesima pubblicità ingannevole ho cercato su internet..e pare che dal primo febbraio la chiusura conto a costo zero sia stata estesa a tutti i correntisti. L'unico riferimento però che ho trovato è il sito di trend-online...quindi qualche dubbio mi è rimasto.

Operazione onestà - Riforme scolastiche

Ieri a Porta a Porta: "già oggi ci sono 1.000.000 di ragazzi in più che studiano l'inglese ed usciranno dalla scuola avendo l'inglese come lingua madre".
Hanno smesso di insegnargli l'italiano?!?

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