La paura fa...G8
Ieri sera, mentre ero preso a godermi i festeggiamenti per l'Italia, Daria mi ha riportato per un attimo alla realtà dicendomi che il leader dei terroristi ceceni, Basayev, era stato ucciso delle forze armate russe. L'operazione è scattata per prevenire un possibile atto terroristico durante il G8 che si terrà, a giorni, a San Pietroburgo.La città sarà pressochè sotto costante coprifuoco e non sarà raggiungibile dall'esterno da nessun tipo di collegamento pubblico. all'interno della città tutte le manifestazioni saranno proibite (compresi matrimoni, funerali e via discorrendo). Chi risiede nell'area dove si terrà il summit poi dovrà mostrare uno speciale lasciapassare per usire e rientrare dalla zona "rossa". Se i residenti di San Pietroburgo vorranno spostarsi verso la propria dacia, o tornare da questa, lo dovranno fare prima o dopo il summit. Ai residenti è stato vietato di invitare ospiti. Il giro in barca lungo i canali, caratteristica della città, sarà sospeso per quei tutta la durata del G8.
Contando che in questi giorni saremmo dovuti essere a SPB, e che per raggiungere la dacia di Daria si deve proprio passare per Strelna (dove Putin accoglierà i leader dei vari paesi) béh, son proprio felice che, per altre ragioni, abbiamo dovuto posticipare il viaggio.
P.S. Un giorno o l'altro vi racconterò la storiella relativa al palazzo presidenziale di Strelna.


antonio.dibiasio





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