L'importanza di dichiararsi onesti...: Operazione Onestà - Martelliamoci i coglioni

lunedì, gennaio 30, 2006

Operazione Onestà - Martelliamoci i coglioni

Penso sia chiaro: sono di sinistra, Socialista per la precisione. Purtroppo, a parer mio, il socialismo in Italia è morto con Pertini. Sto ancora cercando di inquadrare Boselli, ma sicuramente siamo lontani dall'idea socialista di un tempo, anche se alcuni passi nella direzione giusta li sta muovendo.

Finita la premessa, il concetto è: stiamo facendo (di nuovo) schifo.
Mi tiro dentro anch'io, visto che attivamnete non faccio nulla per cambiare le cose. Così si rischia di rimanere al balcone a guardare il clown festeggiare in piazza la sua rielezione.

Per citare il titolo del post, ci stiamo martellando sui coglioni! E non credo di andarci pesante.
Innanzi tutto: Prodi; le primarie gli han fatto gran male, ora che è stato legittimato dal voto popolare...perde di vista ciò per cui è stato votato; tenere insieme una coalizione che, ad ogni dichiarazione dei vari esponenti, pare sempre più stare insieme con elastici annodati. Dovrebbe essere il suo compito, ma non lo fa.
Presentare uno straccio di programma alle persone? Nemmeno a parlarne.
Tirare fuori un po' di grinta e di leadership ora che ce n'è bisogno? No, lui è un "padano lento"
Per non parlare della comunicazione, basta vedere come si cura l'immagine pubblica...se si cerca il sito dell'Unione, per logica si va su http://www.unione.it ...e naturalmente si finisce su un sito di un'agenzia matrimoniale! E su Google compare solo in seconda pagina..dope Unione Europea, Unione Sarda, Unione petrolifera, Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche, Unione Astrofili Italiana...
Sui cartelloni pubblicitari poi meglio soprassedere, quando i DS recriminano sulla precarietà del lavoro mi verrebbe da ricordargli che ad iniziare i lavoratori italiani sulla strada della precarità è stato il governo D'Alema.
Dall'altra parte invece la comunicazione sta prendendo la strada giusta e, non mi vergogno a dirlo, non mi dispiace! Lasciamo perdere i manifesti squallidi che portano avanti la vecchia linea comunicativa...ma se già mi aveva favorevolmente sorpreso l' "Italia, forza" questa mattina, davanti ad un manifesto che riportava testualmente "La sinistra dice che va tutto male, lasciamola perdere", beh, ho pensato che hanno fatto centro. e noi rischiamo, di nuovo, di affondare.
Riprendiamoci la comunicazione, pubblicizziamo iniziative simpatiche come "facciamo qualcosa di sinistra", in cui c'è anche la possibilità di aprire un blog o aderire a diverse iniziative per promuovere la campagna elettorale dei DS. Che si dia ascolto al professor Amadori, che già due anni fa aveva descritto quale sarebbe stato il clima di questa campagna elettorale, per non cadere nei soliti trucchetti.

Cerchiamo di essere credibili e per farlo dobbiamo fare in modo che la politica torni ad essere fatta dalla gente, non imposta e giocata come se nulla, in questi anni, fosse mai cambiato. E mi fermo, visto che rischio di sfociare nella demagogia.

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home

Google
 
Web www.passivissimo.com
Creative Commons License This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Italy License.