sabato, dicembre 31, 2005
venerdì, dicembre 30, 2005
9 POTA
No, non è un film in bergamasco sulla possibile secessione lombarda. Si legge 9ya rota, Nona Compagnia. E' un film russo ed attualmente è campione di incassi nella Federazione Russa.Pare sia il primo film russo che parli (e mostri) apertamente ciò che successe in Afghanistan.
La storia prende spunto dalle vicende di una compagnia, la nona perlappunto, non avvisata della ritirata dal paese e rimasta a difendere un'avamposto...finendo decimata. Pare che ai generali il film non sia piaciuto.
Sarei curioso di vederlo e sicuramente cercherò di procurarmene una copia attraverso i miei canali (in Russia i DVD escono quasi subito dopo l'uscita al cinema, ed hanno anche i sottotitoli in inglese). Credo comunque che - com'è successo per I Guardiani della Notte (consiglio vivamente di leggervi il libro piuttosto che vedere il film) - visto il successo in patria la pellicola sarà distribuita sul mercato internazionale.
Per chi volesse approfondire c'è un articolo sul Corriere della Sera di oggi.
giovedì, dicembre 29, 2005
Prima e Dopo /2 - Fai da me...
Ci è voluto poco meno di un'ora di lavoro...ed autocertifico che con Photoshop non ci lavoro tutti i giorni...Mi pareva brutto che si pensasse che le foto postate due giorni fa fossero la stessa (che si vedeva che non lo erano, giusto?). Infatti una (quella a destra) è stata scattata durante la presentazione della campagna elettorale ed è reperibile sul relativo sito.
Mi pareva brutto anche che circolasse una foto non ritoccata della Moratti, che magari poi ci rimane male! Ed allora eccola qui, bella come se avesse 20 anni di meno! (per vedere meglio la trasformazione cliccate sulla foto)
P.S. Sul fatto che inTV o in pubblicità si ritocchino tutti, può anche essere...così ho voluto seguire un incipit da un commento di Giuseppe, ed ho provato a metter mano alla foto di Fassino...ehm..Segetario, non si offenda, ma con Photoshop è dura... non è che avrebbe il numero di George Lucas?martedì, dicembre 27, 2005
Prima e Dopo
Altro che campagna elettorale come Sindaco di Milano, qui ci sarebbe da assumerla come testimonal per Photoshop o qualsiasi altro programma di fotoritocco...o per una crema antirughe...o per un trattamento di ringiovanimento di una delle tante terme che ci sono in Italia...oppure per un programma amarcord!Ecco, sinceramente, visto che a me piacerebbe vederla nella trasmissione Meteore...è questo quello che mi ricorda...
venerdì, dicembre 23, 2005
Quando il supporto clienti ignora i clienti...si continua a parlare di Pinnacle - Com'è andata a finire...
Purtroppo vedo che molte delle persone che accedono al blog arrivano qui cercando sui motori di ricerca parole chiave come "Pinnacle 310 problema" o altre parole che riconducono al fatto che non riescono a far funzionare la loro scheda.Dico purtroppo perchè mi dispiace per loro, che probabilmente, come me, avrebbero dovuto verificare su internet la presenza di recensioni sul presente hardware prima di acquistarlo.
E' da un po' che non mi occupo più di questa faccenda nonostante, dall'ultimo post, le cose non siano completamente andate a posto. Cos'è successo?
Allora, dopo che il Prosumer di cui parlavo ha continuato con la censura dei miei post sul loro forum, e probabilmente constatando che non mi fermavo davanti a quei giochetti, c'è stato un cambio di rotta e mi è stato finalmente offerto quello che chiedevo dall'inizio: supporto. Dopo avermi finalmente posto delle domande sensate per cercare di individuare il problema (che comunque era lo stesso di tutti coloro che scrivevano sul loro forum e che era stato sufficientemente sviscerato) vengo contattato via e-mail e mi viene offerto di scaricare la versione beta (con i disclaimer del caso: non ne puoi parlare, non la puoi distribuire etc. etc.) dei nuovi driver/programma di gestione della scheda. Installo la nuova versione e, con un contato costante con il Prosumer, effettuo i test del caso, rilevando qualche problemino e constatando le notevoli migliorie; semplicemente: funzionava!
Però, dopo più di quindici giorni dal momento in cui mi era stata mandata la beta, i poveri altri utenti del forum erano ancora lasciati a se stessi senza che si facesse menzione alcuna dell'imminenza del rilascio di una nuova release. Spingo un po' la cosa verso il Prosumer e finalmente viene rilasciata la nuova versione, la 3.4, ma come patch di 97Mb!
Con un po' di trattativa otteniamo che chi non disponga di una connessione veloce possa ricevere il Cd della patch a casa, ma non la versione full del prodotto, ottenibile solo a pagamento, a causa di problemi economici relativi a costi di licenza software non ben specificati.
Dato che mia moglie si era già lamentata del tempo libero che perdevo dietro al problema ho lasciato perdere, mi son tenuto la beta, con i suoi problemini, ed ho lasciato alle spalle il problema del ricevimento del Cd con la versione full del software.
Ora però, a distanza di un mese, son tornato sul forum ed ho trovato la stessa situazione di partenza, con utenti con problemi che non vengono ascoltati (meglio dire ignorati) e problemi riportati sulla nuova patch che sembrano affliggere parecchie persone.
Così, ora, a distanza di un mese, vorrei invitare da questo sito il Prosumer, unica persona con competenze tecniche e disponibilità - ma che purtroppo sembra l'unica interfaccia verso centinaia di persone - (e che ringrazio per il cambio di direzione che ha avuto il coraggio di adottare) a ripensare alle parole che mi scrisse in una mail quando gli chiedevo se dovessi fare l'upgrade della versione con la beta o rimuovere la versione precedente ed installare tutto da capo: "Sempre, sempre, con i sw Pinnacle (salvo istruzioni contrarie) rimuovere la vecchia versione ed installare la nuova."
Ora, in base a queste dichiarazioni, ed ai soldi che Pinnacle ha guadagnato vendendo hardware inutilizzabile a causa di un software di controllo non funzionante, perchè la società non fa ammenda e spedisce a chiunque dimostri di avere acquistato il prodotto il cd con la versione completa del Pinnacle Media Center, invece di venderlo (software che comunque ha dei bug dichiarati che ancora devono essere sistemati) ?
Io, nonostante ora la mia PCTV 310i funzioni più o meno bene (ma almeno funziona), continuo ad essere insoddisfatto di Pinnacle e della loro (non) gestione del cliente. Da parte mia, dovessi sentire qualcuno interessato, continuerò a sconsigliare l'acquisto della PCTV 310i e degli altri prodotti Pinnacle. Spero solo che Pinnacle capisca i suoi errori, si guardi indietro e inizi una nuova politica verso i clienti; solo così, magari, potranno riuscire a farmi cambiare idea.
Sperando sperando...
Erano anni che ci speravo, ed ora è realtà: Milano-Dublino, volo diretto di Ryanair!!! Dal 25 aprile 2006 la nuova rotta sarà operativa...ed io ho già comprato i biglietti! :)Grazie a Ryanair negli ultimi anni son riuscito a vedere un po' d'Europa, cosa che non sarei riuscito a fare con i prezzi a cui le altre compagnie propongono i loro voli.
Chi vola low-cost non è un pollo, come sostiene Beppe Grillo (scusate ma quel post proprio non l'ho digerito), pollo è chi si lascia spennare per avere lo stesso servizio di chi paga un decimo.
Ora il mio pensiero è già orientato a questo mio prossimo (terzo) viaggio nella verde Irlanda...e sento già in bocca il sapore della mitica stout! :)
martedì, dicembre 20, 2005
Aiutiamo l'economia dei paesi poveri...conquistiamoli!
Ieri notte, tornato a casa dalla visione di King Kong (che consiglio di andare a vedere), accendo la televisione e vedo la scimmia ammaestrata che ospita nel suo salotto il nostro amato Presidente del Consiglio. Tra le varie "cose" che gli sono uscite di bocca una mi ha lasciato basito: si parlava di sviluppo dell'economia nei paesi del cosiddetto terzo mondo, e di come aiutarli. Ad un certo punto Berlusconi se ne esce con una frase del tipo (quelle che riporto non sono le testuali parole, se riesco a recuperare una registrazione le correggerò) ' penso che oltre che ad aiutare queste popolazioni bisogna fare qualcosa di più per loro - e sono d'accordo con il mio amico Bush - con il concetto che bisogna portare la democrazia a casa loro. Solo con le libertà, libertà di idee, libertà di religione, libertà democratiche, si può creare l'economia in casa loro. bla-bla bla-bla bla-bla'
Ecco, mi sembra di ricordare che il suo amico Bush, per portare la democrazia in Afghanistan ed Iraq, ha bombardato questi stati. Insomma, il concetto di democrazia per loro significa far guerra ad un altro stato e, anche se non ufficialmente, occuparlo controllandone l'economia.
Ecco il colpo di genio! Per far sviluppar l'economia di un paese lo conquisto, quindi lo faccio entrare nella mia economia di stato. Non riesco a capire perchè non sono stato tanto lungimirante anch'io! Che bisogno c'è di perder tempo ad aiutare un paese a costruire l'economia con il commercio equo e solidale, quando posso annetterlo ed imporgli (democraticamente) la mia economia?!?
lunedì, dicembre 19, 2005
mercoledì, dicembre 14, 2005
Compreresti un capo di pelliccia?
Ora rispondete nuovamente alla domanda dopo aver visto questo: www.nonlosapevo.com . Cosa avete risposto?
Il sito mi è stato segnalato da Chiara (www.melyanna.net) che sta invitando i suoi lettori a firmare la petizione della LAV e, naturalmente, a evitare di comprare certi capi di pelliccia realizzati in Cina.
Personalmente vi invito a non comprare pellicce, in assoluto.
Google sotto accusa
Apprendo da la Repubblica on-line che Google è stata accusata da Advanced Internet Technologies (Ait) per non aver controllato che i click generati verso il sito di Ait, veicolati attraverso il sistema di pubblicità a pagamento che Google offre, arrivavano da un sistema automatico. Che ci siano questi strumenti di auto-click-reference lo si sa da molto tempo (parlo di anni e realizzare lo script per farlo non è cosa ardua). Quello che mi stupisce è che Ait faccia causa a Google ma non faccia nulla per risalire agli IP da cui questo "traffico fantasma" è generato. Gli indirizzi IP, che si voglia ignorarlo o meno, sono registrati - e possono essere registrati in un database dalla società stessa a cui il sito appartiene- ad ogni accesso verso qualunque sito. Se io, ad esempio, impostassi un boot che genera traffico verso un sito il mio indirizzo IP verrebbe registrato per ogni singolo accesso; va da se' quindi che a fronte di una statistica mirata il mio indirizzo IP susciterebbe qualche sospetto. Per risalire a me, persona fisica, la cosa sarebbe un po' più complicata per la società a cui l'ipotetico sito fa capo, ma a fronte di un procedimento giudiziario il mio provider dovrebbe fornire alle autorità competenti il mio nominativo. Quindi, perchè Ait non va a cercare i presunti concorrenti che gli stanno creando un danno economico invece di far causa a Google? La prima risposta che mi do' è che Google è al momento al massimo della visibilità, ha i soldi e fargli causa significa ottenere più pubblicità che affidarsi al servizio che Google stessa offre. Ma probabilmente la faccenda è un po' più complicata di come "la Repubblica" la descrive, staremo a vedere come andrà a finire.
sabato, dicembre 10, 2005
Dieci annen senza Bonvicinen
Mi aggrego a Neri nel ricordare Bonvi. Bonvi morì la sera del 10 dicembre 1995, investito da un'auto, mentre stava attraversando la strada per andare a comprare le sigarette (la versione che si trova ora su internet è più salutista, tralascia il dettaglio e dice solo che stava andando a registrare una puntata del Roxy Bar con alcune tavole da mettere in vendita per aiutare il suo amico e vicino di casa Magnus, che morì il 6 febbraio '96).
Il buon vecchio Bonvi infatti me lo ricordo nelle foto delle varie fanzine che era sempre o con il pennello o con una sigaretta in mano...ed a volte con entrambi. :) Ricordo anche che quando sentii la notizia della sua morte in televisione alla lacrimuccia si accompagnò anche un sorriso ironico nel sentire che la sua dipartita, così grottesca, pareva presa direttamente da una delle sue strisce...
martedì, dicembre 06, 2005
Morta la vedova Pertini
Con lei se ne va una diretta testimone dell'uomo Sandro. La speranza che mi accompagna sempre è di poter vedere ancora uomini politici della sua caratura e personalità.
Via Pacini...ma anche via De Corato...
Facendo riferimento a quanto successo Venerdì notte (ma gli effetti si potevano gustare fino a domenica pomeriggio) e a quanto scritto anche nel blog di Macchianera...riporto la mia testimonianza fotografica. Al sig. vicesindaco De Corato vorrei chiedere: invece di abbatterli, perchè gli alberi non sono stati curati/potati? Perchè per rimuovere lo sfacelo creatosi a causa dell'incuria del verde pubblico ci è voluto un giorno e mezzo(lasicando fermi i mezzi pubblici)? Chi ripagherà i danni ai proprietarie delle auto danneggiate, il Comune? Perchè non si dimette?
lunedì, dicembre 05, 2005
English readings
Se vi piace leggere i libri in inglese perchè svenarsi? Già, perchè in Italia, purtroppo, l'importazione di libri in inglese è legato a pochi canali che si approfittano di questa situazione mantenendo i prezzi al dettaglio decisamente alti.Se ad esempio volessi comprare l'ultimo libro di Harry Potter in inglese, per non dover aspettare la traduzione, potrei arrivare a spendere anche 27€. Se invece decidessi di comprarlo direttamente in Inghilterra (così come ho già fatto), senza dover prendere alcun aereo, scoprirei che Harry Potter su Amazon.uk
Quando AdSense ti apre nuovi Panorami...
Oggi ho visto che AdSense pubblicizza una società di consulenza per la progettazione di datawarehouse per aziende farmaceutiche.Visto che questo tema è parte del mio lavoro sono stato incuriosito ed ho seguito il link...scoprendo un'azienda specializzata di cui non avevo mai sentito parlare. E' interessante conoscere, non attraverso i soliti canali, dei possibili fornitori.
Personalmente trovo il tool da noi utilizzato, Panorama NovaView, molto funzionale ed "a portata di utente"; sarei quindi poco disposto a sostituirlo con altre soluzioni.
Questa però è solo la parte front-end...il Dw invece è ben altro, visto che l'80% del successo è dovuto ad una ambiente di "cubi" ben strutturato e progettato. La bravura dei consulenti deve essere proprio qui, nel saper progettare ed adattare il book di analisi da loro precostituito (solitamente standard per ogni segmento aziendale) alla fonte dati da utilizzare, che solitamente differisce da cliente a cliente.
Sta poi al management aziendale creare la cultura nelle figure chiave per poter rendere vincente (e fondamentale) uno strumento che per propria definizione è di Business Intelligence e che dovrebbe far parte del processo decisionale di ogni azienda; questa, purtoppo, è la sfida più difficile da vincere. L'altro compito, arduo da supportare (o sopportare) quotidianamente, è quello di far capire che datawarehouse non significa reporting...
sabato, dicembre 03, 2005
Consigli di lettura
Se credete che gli Irlandesi siano tanto distanti da noi Italiani...vi sbagliate. Questo esilarante libro di Joseph O'Connor (fratello della cantante) vi farà trascorrere qualche ora convincendovi che non siamo gli unici a renderci ridicoli all'estero ;)
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antonio.dibiasio




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