
Qualche settimana fa ho avuto la sventurata idea di acquistare, senza prima informarmi (e questo è stato il mio errore), una scheda TV per il PC. La "scelta" è caduta su una Pinnacle PCTV 310i per la "modica" cifra di 99€.
Arrivato a casa mi accorgo che la scheda, nonostante sia stata rilasciata sul mercato da poco, non ha i driver per i sistemi operativi a 64bit. Con pazienza installo da capo il PC con WinXP PRO SP2 (requisito minimo per la scheda) e tento di far funzionare il nuovo acquisto. I tentativi mi portan via una settimana e, senza successo alcuno, la riporto dove l'avevo acquistata. Nel frattempo, per un problema, cambio la scheda madre.
Dopo due settimane vado a riprendere la scheda dal negozio. Mi dicono che inizialmente anche loro, su un PC uguale (ma proprio uguale) al mio, hanno avuto problemi e pensavano fosse guasta ma poi, su un altro PC, ha funzionato correttamente.
Il pc uguale al mio, ma uguale uguale, ha uguale anche la scheda madre, una Biostar, uguale! Presumo quindi che il problema sia di incompatibilità tra la scheda TV e la scheda madre, informazione che però sulla scatola Pinnacle NON E' SCRITTA!
Riporto a casa la scheda, la installo sulla nuova scheda madre, che fortunatamente non è della stessa marca della precedente, e la scheda TV funziona...se non fosse per il programma di gestione che viene fornito a corredo che è a dir poco instabile. Un esempio? Non si possono impostare i canali manualmente (o modificarne anche solo il nome) senza generare errori ed instabilità del sistema. Altro esempio? Non tutti i canali vengono trovati dallo scan automatico o memorizzati sulla frequenza migliore. Unica soluzione pare acquistare un altro software per poter utilizzare la scheda!
Ed il supporto che c'entra? C'entra, visto che io, così come molti altri sfortunati utenti Pinnacle, l'ho interpellato dal primo momento. La prima risposta è arrivata dopo 15 giorni e le risposte non sono mai state dirette o adeguate.
Basta andare a fare un giro sul
forum riservato dalla stessa Pinnacle agli utenti per verificare l'insoddisfazione di chi ha acquistato un loro prodotto pensando che Pinnacle fosse un'azienda seria. Ma probabilmente Pinnacle ignora che la serietà di un'azienda si misura, oltre che dall'affidabilità dei loro prodotti (e già questa viene a mancare), anche e soprattutto dalla cura che l'azienda pone verso i problemi del cliente.
Mi sembra che Pinnacle abbia molto da recuperare. Probabilmente Pinnacle si fa forte del fatto che comunque queste cose rimangono confinate nel loro forum, probabilmente Pinnacle crede che prima o poi, per stanchezza, gli utenti smettano di lamentarsi, probabilmente Pinnacle non sa che qualche volta basta un
blog per far
cambiare idea ad un'azienda (
2).